Disattivazione allarmi
Il tuo allarme ti fa impazzire? Lo disattiviamo noi, in sicurezza.
Ti riconosci?
· Non vuoi più fare manutenzione e l'impianto è lì, che ogni tanto suona da solo.
· La sirena parte di notte, la tastiera lampeggia, e nessuno sa più metterci le mani.
· Hai comprato una casa con un impianto vecchio che non usi e non conosci.
· Vuoi semplicemente spegnerlo — oggi — e decidere con calma cosa farne domani.
Perché succede
Un impianto di allarme non si spegne staccando la spina. Ha una batteria tampone che lo tiene acceso quando manca la corrente, una sirena esterna con la sua batteria e un contatto antiapertura, e spesso un comunicatore che continua a chiamare numeri che non esistono più. Chi lo «disattiva» alla buona si ritrova con una sirena che suona per ore, o con batterie al piombo dimenticate in un armadio.
Disattivare bene vuol dire tre cose: togliere l'alimentazione nel modo giusto, mettere in sicurezza le sirene, ritirare le batterie esauste. E lasciare tutto documentato, perché un impianto disattivato con criterio si può riattivare o ammodernare senza buttare via niente.
Cosa facciamo
Usciamo noi, entro 24 ore dalla richiesta
Un tecnico, non un consiglio al telefono. L'impianto viene disattivato in sicurezza, senza strappare fili e senza lasciare nulla a metà.
Ritiriamo le batterie esauste, smaltimento compreso
Le batterie al piombo non vanno nella spazzatura: le portiamo via noi e le smaltiamo secondo le regole, senza costi aggiunti.
L'impianto resta pulito e documentato
Ti lasciamo scritto cosa c'era e come è stato disattivato: pronto per essere riattivato più avanti, o per diventare la base di un ammodernamento.
Il prezzo, voce per voce
Uscita — 100 € + IVA (122 €)
Manodopera — 50 € + IVA per ogni ora iniziata (61 €)
Smaltimento delle batterie esauste — in omaggio (vale 20 € a batteria)
Una disattivazione si chiude in un'ora di lavoro: 100 + 50 = 150 € + IVA (183,00 € con IVA al 22%). Se l'impianto è grande, o le sirene sono più d'una e serve una seconda ora, te lo diciamo prima di iniziare — non a lavoro finito.
La riattivazione futura si valuta caso per caso: costo di uscita, manodopera e batterie nuove, da quotare sul tuo impianto — verificando anche se la disattivazione era stata causata da un problema.
L'aliquota IVA applicata può essere ridotta rispetto al 22%: te la confermiamo per iscritto prima dell'intervento.
Preferisci parlare prima? Rispondiamo noi, non un centralino.
Come lavoriamo
1
Ti richiamiamo noi
Rispondiamo noi, non un centralino. Ci facciamo raccontare quello che il modulo non chiede e fissiamo l'uscita.
2
Verifichiamo sul posto
Prima si guarda, poi si decide. Non partiamo dal prodotto: partiamo da cosa troviamo.
3
Ti diciamo cosa abbiamo trovato
E quali sono le strade possibili, con il costo di ognuna. Anche quando la strada giusta è «va bene così».
Domande frequenti
Se poi voglio riaccenderlo?
Si può, ed è il motivo per cui lo documentiamo. La riattivazione si valuta caso per caso: uscita, manodopera e batterie nuove, con una verifica su cosa aveva causato la disattivazione.
Posso disattivarlo da solo?
Sconsigliato: sirene autoalimentate e batterie al piombo vanno trattate con criterio, e un comunicatore lasciato attivo continua a chiamare. In un'ora facciamo tutto noi, in sicurezza.
Cosa succede alle batterie?
Le ritiriamo e le smaltiamo secondo le regole: è compreso nel prezzo, non è una voce in più.
Fai le quattro domande →Guarda il confronto →
Perché con NCS
Il progetto viene prima del prodotto, e l'assistenza viene prima di tutto: interveniamo anche su impianti installati da altre aziende, comprese quelle che non sono più raggiungibili. Non ti chiediamo mai i codici per iscritto: se servono, li usiamo sul posto insieme a te. Le nostre certezze, per intero.