Per i nostri clienti
Ripartiamo da come sta il suo impianto
Poche domande sul suo impianto: se ha un problema partiamo da quello, se funziona tutto lo mettiamo in manutenzione, se vuole solo capire le spieghiamo le tre cose che contano. Alla fine la richiamiamo noi.
I dati servono solo a rispondere alla tua richiesta. Non scrivere qui codici, PIN o password dell'impianto: non ci servono e non vanno mai inviati per iscritto. Informativa privacy.
Perché le abbiamo scritto
Perché a un certo punto abbiamo messo le mani sul suo impianto, e da allora non ci siamo più sentiti. Non è un buon segno né un cattivo segno: è solo il tempo che passa. Nel frattempo però un impianto di allarme continua a lavorare, e le cose che lo tengono in piedi — le batterie per prime — si consumano anche quando non succede niente.
Questo percorso non le vende nulla. Serve a mettere in chiaro una cosa sola: a che punto è il suo impianto oggi. Alla fine ci arriva la sua situazione già scritta, e la richiamiamo noi.
Ci vogliono due minuti
Le domande sono poche e a risposta chiusa. Se una non la sa, c’è sempre la voce «non lo so»: non è una cosa che deve sapere lei.
- Se ha un problema — una segnalazione, un falso allarme, la sirena che fa i capricci — lo racconta e le diciamo subito che cosa può significare.
- Se invece funziona tutto, sceglie «manutenzione»: è l’unico momento in cui i problemi si scoprono senza pagarne le conseguenze.
- Se sta solo cercando di capire, sceglie «informazioni» e legge le tre cose che conviene sapere. Il percorso riparte da lì quando vuole.
Non le chiediamo mai
Il codice di inserimento, il PIN, le password dell’impianto. Non ci servono e non vanno mai mandati per iscritto, a nessuno. Se qualcuno glieli chiede, non siamo noi.
Se preferisce parlare
Il percorso serve solo a farci arrivare preparati. Se è più comodo, ci chiami e basta: il numero è qui sopra e risponde una persona.